Cinque anni fa, un terremoto violento devastò Christchurch, in Nuova Zelanda, e oggi si è svolta la cerimonia per commemorare le 185 vittime. Infatti, un minuto di silenzio è stato osservato alle 12:51, ora della scossa avvenuta nel 2011, proprio nella città che è stata ricoperta di fiori per l’occasione. Oltre alla tristezza è ancora tanta la rabbia per le difficoltà della ricostruzione tanto che, un uomo ha lanciato una sostanza maleodorante marrone contro il ministro per la ricostruzione. Il ministro, Gerry Brownlee, ha cercato di minimizzare. “E’ stato solo un uomo che al termine della cerimonia si è avvicinato e mi ha detto: questo è per te”, ha raccontato al programma radio Newstalk ZB, limitandosi a dire che la sostanza “non aveva buon odore“. “Per molti, questi sono stati anni di lotte faticose, difficoltà finanziarie, stress e frustrazione – ha ammesso durante la cerimonia il governatore generale, Sir Jerry Mateparae, esprimendo “la speranza che la fine di questo periodo si stia rapidamente avvicinando“. La ricostruzione è stata molto difficile a causa della forte attività sismica che sta registrando l’area con più di 14mila scosse dal 2010. Infatti, lo scorso 14 febbraio una scossa di magnitudo 5.7 ha provocato lo sbriciolamento degli scogli sulla costa del sobborgo di Tayolors Mistake.
La Nuova Zelanda non dimentica, oggi commemorazione delle vittime del sisma


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