Le isole Fiji devastate dal ciclone Winston: 7 morti, migliaia senz’acqua ed elettricità

Il ciclone Winston ha provocato la morte di 7 persone nelle isole Fiji, e si è lasciato dietro centinaia di case distrutte o danneggiate e ingenti danni. Il ciclone ha attraversato nel corso delle ultime ore il Pacifico meridionale con venti fino a 230 km/h, ed ha causato 4 vittime a Viti Levu (ovest), dove si trova la capitale Suva, due persone sono morte sull’isola di Ovalau (centro), ed una vittima è stata registrata a Koro Island (centro). L’87% della popolazione della Fiji vive proprio tra le isole di Viti Levu e Vanua Levu.

Ciclone Tropicale Winston isole Fiji (7)La distruzione è stata enorme ed è troppo presto per dire quante case sono state distrutte dalla tempesta“, ha dichiarato una operatrice della Croce Rossa australiana. “Viti Levu è senza luce e acqua. In tali situazioni di emergenza, si tratta di una corsa contro il tempo per portare sollievo a coloro che hanno perso tutto e per garantire il posto al sicuro alle famiglie e ai feriti,” riferisce il Care Australia. Migliaia di persone sono senza acqua potabile a Suva, dove circa vivono 74.500 persone, e a Nasinu, a nordest della capitale, con circa 50.200 residenti. L’80% della popolazione è anche senza energia elettrica, secondo quando reso noto dall’Ufficio Nazionale di risposta ai disastri.

LaPresse/Reuters
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Il primo ministro ha dichiarato che il governo sta lavorando senza sosta per ripristinare i servizi di base, riparare i danni e sistemare le strade. Nel frattempo è stato dichiarato il coprifuoco e lo stato di calamità naturale: in particolare il coprifuoco finirà domani mentre i trasporti pubblici potranno riprendere le operazioni dalle 05.30 di oggi ora locale.

Continua a piovere e al momento le strade principali del Paese sono bloccate e molti luoghi rimangono isolati. L’aeroporto di Suva ha riaperto oggi solo per motivi di emergenza. Domani le scuole resteranno chiuse.