Il centro funzionale monitoraggio rischi della Protezione civile della Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha confermato la criticità moderata per rischio valanghe fino a revoca per la zona omogenea 54, relativa a Orobie e Prealpi bergamasche, con interessamento delle province di Bergamo, Brescia e Sondrio. Lo comunica Regione Lombardia precisando che le altre zone di allerta, Prealpi occidentali (province di Como, Lecco, Varese), Retiche occidentali (province di Como, Sondrio), Retiche centrali (provincia di Sondrio), Retiche orientali (province di Brescia, Sondrio), Adamello (provincia di Brescia) e Prealpi bresciane, sono invece interessate da un livello di criticità ordinaria. Le previsioni per domani indicano cielo coperto con precipitazioni diffuse, in intensificazione nel pomeriggio. Limite della neve oltre 1000 metri. Sono previsti accumuli di 20-50 cm di neve fresca.
Tali nuovi apporti, accompagnati da forti venti in quota, andranno a sovraccaricare soprattutto i versanti settentrionali. La nuova neve andrà a ricoprire superfici estremamente irregolari, brinate, erose e spesso completamente scoperte oppure, in canali e avvallamenti, lastroni da vento recenti. Oltre il limite boschivo i legami con la neve vecchia saranno scarsi anche per la presenza di brina superficiale. Il distacco di piccole e medie valanghe di lastroni soffici sarà possibile con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. Saranno probabili diffusi scaricamenti e valanghe di piccole e medie dimensioni di lastroni soffici su molti pendii in particolare dei versanti settentrionali. Possibili singole valanghe di grandi dimensioni. Il Centro funzionale Monitoraggio rischi della Protezione civile regionale suggerisce dunque di segnalare ogni evento significativo al numero verde della Sala Operativa 800.061.160 attivo h24.


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