“Con la pioggia si e’ verificato l’innalzamento del livello dei fiumi e dei laghi che pero’ resta basso al nord con il lago Maggiore che e’ al 22,5% della sua capacita’ ed il lago di Como che e’ al 23,5 % mentre quello di Garda al 39,5%“. A dare la notizia è la Coldiretti rispetto al nuovo avviso meteo diramato dalla Protezione Civile. “Per non creare problemi e aiutare a combattere la siccita’ le precipitazioni– sottolinea la Coldiretti- non devono essere pero’ violente per poter essere meglio assorbite dal terreno mentre la colonnina di mercurio deve scendere lentamente senza restare a lungo sotto lo zero. Preoccupa infatti anche l’abbassamento della temperatura per le piante da frutto, dai mandorli agli albicocchi fino ad alcune varieta’ di pesche, che si sono ‘risvegliate’ in forte anticipo rispetto all’arrivo della primavera e, in molti casi, sono fiorite e risultano ora particolarmente vulnerabili“. Per “l’acqua e’ importante per rigenerare la riserva idrica nei terreno necessaria per la crescita delle piante ma anche per la vita delle persone in una situazione in cui c’e’ una drammatica siccita’ invernale e manca l’acqua per le coltivazioni con grano, orzo, colza e farro in sofferenza mentre si teme per le prossime semine di barbabietole, mais e soia fondamentali per l’alimentazione del bestiame. Serve infatti pioggia non stop– conclude la Coldiretti- per battere una grave siccita’ in un inverno caldo e arido in cui a gennaio 2016 e’ caduto addirittura il 17% di acqua in meno di agosto 2015 dopo che il dicembre 2015 si e’ classificato come il meno piovoso dal 1800“.
Maltempo: pioggia innalza livello dei fiumi, ma ancora troppo basso


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