Sono pochissime le persone in grado di ricordare ogni dettaglio della propria vita, di giornate trascorse anni e anni prima impossibili da ricordare per ciascun individuo normale. Eppure, gli scienziati li stanno cercano e il loro cervello sarà studiato dal team di ricerca coordinato da Patrizia Campolongo dell’Università di Roma La Sapienza, Valerio Santangelo dell’Università degli Studi di Perugia e da Simone Macrì dell’Istituto Superiore di Sanità. Queste persone saranno soggette alla risonanza magnetica, che scoprirà i meccanismi che regolano la loro memoria particolare. Al momento, in Italia ne sono stati trovati tre che saranno sottoposti a risonanza quest’oggi, presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma. “Valuteremo – spiega Santangelo all’ANSA – se le aree neurali deputate a ricordare aspetti della propria vita funzionano diversamente in questi cervelli ‘superdotati’“.
I soggetti con ipermemoria autobiografica ricordano ogni dettagli di giornate trascorse diverso tempo fa considerate normalissime e comune da ogni individuo normale. La particolarità sta nel ricordare dettagli insignificanti che possano variare dal giorno della settimana a cosa si indossava quel particolare giorno. Molto spesso, questa capacità porta nei soggetti che la possiedono: ossessione e mania di controllo. Ancora però appare poco chiaro ciò che accade nel loro cervello e per questo motivo saranno eseguiti degli esami di risonanza magnetica sui tre individui italiani. Due di questi sono due ingegneri di 30 anni, uno del Nord Italia ed uno di Tivoli ed un giovane romano. Il loro cervello sarà analizzato mentre risponderanno a domande autobiografiche. L’analisi riguarderà: la corteccia prefrontale, responsabile della collocazione temporale dei ricordi; il lobo temporale mediale, in cui sono effettivamente immagazzinati i ricordi; e infine la corteccia visiva, legata alla reminiscenza dell’esperienza vissuta. “Tuttavia, per arrivare ai primi risultati abbiamo bisogno di un gruppo di almeno 6-8 soggetti con ipermemoria – spiega Santangelo -. Li stiamo cercando nella popolazione“.


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