Neonata denutrita: i genitori vegani le davano solo latte di mandorla

Ha pochi mesi la bimba di Treviso che è balzata agli onori della cronaca per denutrizione: non prendeva peso e non cresceva minimamente. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato il pediatra, che ha deciso di vederci chiaro. I genitori della bambina, infatti, si erano presentati da lui perché non solo non prendeva peso, ma non si allungava come accade a tutti i neonati durante il loro primo anno di vita. Alla richiesta del medico di spiegargli cosa mangiasse la piccola, la mamma avrebbe dichiarato di darle del latte artificiale, dato che non voleva allattarla al seno. Il medico, dunque, ha dato loro appuntamento dopo un paio di settimane per continuare a monitorare la bimba. Ed è proprio nel corso del secondo appuntamento che il pediatra si è reso conto che in 15 giorni aveva preso pochissimo peso, assolutamente insufficiente per una crescita sana. Ha dunque indagato più a fondo, scoprendo così che i genitori, essendo vegani, davano alla piccola latte di mandorla, perché contrari a qualsiasi tipo di alimento di origine animale. A nulla sono valse le raccomandazioni da parte del medico, che ha consigliato ai due genitori di dare del latte vaccino alla piccola: all’appuntamento successivo per il controllo della bambina, la coppia non si è presentata  e il medico ha deciso di denunciare i due alle autorità. Una vicenda simile era già accaduta a Belluno, dove un bimbo di due anni era stato ricoverato pochi mesi fa per malnutrizione. Anche lui mangiava esclusivamente cibi vegani e le carenze alimentari erano gravi ed evidenti. In merito all’accaduto, il primario del reparto di pediatria dell’ospedale San Martino, Luigi Memo, aveva dichiarato che “La dieta vegetariana o addirittura vegana nel primo anno di età è totalmente sconsigliata“.