E’ una giornata della Candelora dal clima mite in tutt’Italia: splende un forte sole in tutto il Centro/Sud e le temperature sono tipicamente primaverili, non solo su coste e pianure ma anche nelle zone interne. Abbiamo infatti +17°C a L’Aquila, +16°C a Benevento, +15°C a Potenza e Campobasso, all’estremo Sud addirittura +12°C sulla cima della Sila, Monte Botte Donato (1.929 metri di quota) e +13°C sull’Etna, ai 1.825 metri di quota di Piano Provenzana. In Aspromonte la località sciistica di Gambarie (1.310 metri) è addirittura a +16°C, come se fossimo a giugno. Stessa temperatura per Floresta (1.290 metri) sui Nebrodi in Sicilia.
Sono temperature allucinanti, che aumenteranno ulteriormente nelle prossime 3-4 ore. Ieri è stato il giorno più caldo al Nord e sulle Alpi con una punta record davvero clamorosa, +23°C ai 1.742 metri di altitudine di Monte Malanotte. Oggi invece le temperature sono più elevate al Sud: in Puglia, sulle Murge, Fasano ha già superato il muro dei +20°C che nel primo pomeriggio verrà raggiunto in molte località. In Calabria Rende, nella Valle del Crati, è a +20°C come Fasano. Al momento abbiamo +19°C a Lecce, Brindisi e Cosenza, +18°C a Palermo, Catania, Taranto, Crotone e Foggia, +17°C a Roma, Bari, Messina, Reggio Calabria e Olbia, +16°C a Napoli, Cagliari e Oristano.
Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da una decisa rinfrescata, ma sarà velocissima e durerà soltanto poche ore. Tra il pomeriggio/sera di domani, mercoledì 3 febbraio, e la giornata di dopodomani – giovedì 4 – un nocciolo d’aria fresca attraverserà il Paese, nell’arco di circa 24 ore, da nord verso sud facendo crollare le temperature di oltre 10°C in tutte le Regioni. Si tornerà per qualche ora in linea con le medie del periodo o poco al di sotto, con rapidi fenomeni di maltempo che interesseranno le Regioni dell’alto Adriatico nella serata di mercoledì, e il Centro/Sud (specie Regioni Adriatiche) nella giornata di giovedì.
Si tratterà – come già anticipato nei giorni scorsi – di una rapida sfuriata fresca e instabile, con precipitazioni deboli e venti forti dai quadranti settentrionali. Un’illusione d’inverno, perché neanche il tempo di accorgersene e rispolverare cappotti e abiti pesanti, che tornerà il caldo anticiclone. Durerà soltanto poche ore, infatti, da mercoledì sera e giovedì sera. Venerdì 5 sarà nuovamente una splendida giornata di sole in tutt’Italia, con temperature in netto aumento ben al di sopra delle medie del periodo. Anzi, al nord e nelle Regioni tirreniche già giovedì 4 sarà una splendida giornata di sole, con un soleggiamento che nelle ore diurne “maschererà” l’aria fredda facendo comunque impennare la colonnina di mercurio verso l’alto.
Gli ultimi aggiornamenti, inoltre, hanno notevolmente ridimensionato (se non completamente cancellato) il peggioramento più netto che era atteso nel weekend: niente grandi piogge, ma ancora sole e caldo anticiclone. La perturbazione proveniente dall’oceano Atlantico nono riuscirà a raggiungere l’Italia, il forte Anticiclone la respingerà verso Nord. E anche la prossima settimana continuerà a fare decisamente caldo, con bel tempo e clima secco. Continua l’incubo di caldo, smog e siccità a causa di quest’eccezionale anomalia climatica che sta stravolgendo la natura non solo in Italia ma in tutta l’area Euro-Mediterranea.


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