Quali accessori servono per le piccole riparazioni elettriche quando si va a vivere da soli

Finché si condivide l’abitazione con i propri genitori spesso i piccoli problemi domestici non ci riguardano ma, nel momento in cui si decide di allontanarsi e andare a vivere da soli (o convivere), oltre a trattarsi di una scelta decisamente importante, si è spesso travolti da novità estranee compresi i piccoli problemi elettrici.

Per esempio se vi dovesse capitare trovare un collegamento interrotto o una presa elettrica che non funziona, o ancora la spina di un elettrodomestico da sostituire e non siete preparati, l’unica soluzione potrebbe essere quella contattare un professionista.

Per dei piccoli lavori elettrici che in realtà potreste risolvere anche da soli è una seccatura.

Per eseguire questi piccoli interventi elettrici però, oltre ad avere alcune conoscenze di base facili da apprendere, è necessario anche avere una cassetta degli attrezzi ben organizzata cosi da poter intervenire nelle varie situazioni.

Certo, andare a vivere da soli è un passo importante e la cassetta degli attrezzi non è certo il primo dei pensieri ma, appena riuscite a superare le prime incombenze, ricordatevi di non sottovalutare questo aspetto e attrezzatevi in maniera adeguata.

Vediamo quindi quali sono gli strumenti che non devono mancare, oltre ovviamente ai classici cacciaviti, pinze, martelli e chiavi (sia a brugola che inglesi). Tutti gli altri strumenti necessari per dei piccoli lavori elettrici possiamo dividerli in 2 categorie.

Gli attrezzi necessari

Considerata un po’ come l’assistente tuttofare di un elettricista, le forbici possono essere utilizzate per un’infinità situazioni. Ovviamente l’uso principale è il taglio di cavi, ma possono essere usate anche per spellare i fili e scoprire cosi il rame dalla loro guaina esterna.

Nel caso abbiate bisogno di spellare molti fili e non volete usare le forbici perché poco precise, una pinza spellafili può essere molto utile nella vostra cassetta degli attrezzi.

Oltre a questi 2 strumenti è molto utile avere sempre a disposizione una torcia, meglio se di dimensioni ridotte, che servirà per fare luce durante gli interventi nelle zone meno illuminate della casa.

Infine se pensate di occuparvi anche del passaggio di alcuni cavi, magari per il collegamento di interruttori o prese elettriche, saranno molto utili un gel scorrifilo e una sonda tirafili.

Infatti se vi siete mai cimentati nel passaggio di alcuni cavi elettrici, sapete quanto può essere complicato in alcune situazioni, anche se si tratta di fili di piccola sezione.

Per completare poi il cablaggio di questi cavi appena passati può essere necessario uno stagnatore, fondamentale per collegare e cablare anche piccole schede elettriche.

Ricambi elettrici

Può succedere in qualsiasi momento di dover intervenire per un piccolo guasto elettrico e, la cosa più scomoda è dover fare questi interventi durante il fine settimana quando molti fornitori sono chiusi.

Ecco allora che un’ottima cassetta degli attrezzi dovrebbe avere anche le parti di ricambio più soggette a guasti.

Per esempio è sempre utile avere delle lampadine di scorta (meglio a led perché permettono di ridurre la spesa elettrica) ma anche dei tubi fluorescenti nel caso abbiate delle plafoniere o, degli interruttori per sostituirne uno che ha appena smesso di funzionare.

Consigli finali

In commercio si possono trovare anche delle cassette degli attrezzi già pronte per l’uso ma, il nostro consiglio è comunque di personalizzarla, magari proprio con gli attrezzi prodotti da Arteleta (qui su puntoluce, una carrellata dei prodotti più importanti), in modo da avere esattamente gli strumenti più utili alle vostre necessità.

In ogni caso se i lavori che dovete fare riguardano l’impianto elettrico, come ad esempio una presa a muro, ricordate sempre di staccare l’interruttore generale per salvaguardare la vostra sicurezza.

Angelo Vargiu