Romania: muore un altro bambino, probabile causa il vaccino contro l’epatite B

All’ospedale “Marie Curie” di Bucarest è morto un altro bambino di Arges, tra domenica e lunedì. Ancora non sono state accertate le causa, ma probabilmente si tratta di E.coli, un’infezione da rotavirus o a causa di alcuni effetti dovuti al vaccino per l’epatite B a cui alcuni dei bambini ricoverati si sono sottoposti nelle scorse settimane. Solo qualche giorno fa, esattamente il 4 febbraio, un altro paziente aveva accusato gli stessi sintomi tipici della sindrome emolitico-uremica. Al momento sono 10 i bambini ricoverati che accusano gli stessi sintomi. Secondo i mass-media locali, la bambina, morta nella notte, era stata intubata la scorsa notte ed era stata ricoverata in terapia intensiva. L’altro paziente morto ad inizio febbraio, invece, sarebbe morto per E.coli. Presso l’ospedale ‘Marie Curie’ sono ricoverati 11 bambini con sindrome emolitica-uremica. – aveva dichiatato il dottor Denis Stanescu ieri sera – Cinque in Terapia intensiva. Nel corso della notte un bambino si è scompensato e ha avuto bisogno di essere attaccato al ventilatore meccanico“, “tre sono stati sottoposti a dialisi peritoneale, mentre altri tre hanno ripreso le funzioni renali“. Le autorità stanno indagando su tutte le possibili cause del virus E.coli. Sono cadute le accuse nei confronti dell’acqua utilizzata per preparare il latte artificiale, definita potabile dalla Direzione della salute pubblica. Al momento, sono ancora aperte le indagini sulle arance vendute ad Arges dopo che alcuni genitori hanno affermato che i loro figli si fossero sentiti male dopo averne mangiate. L’ultima ipotesi è quella analizzata da “Arges Plus“, la quale sembrerebbe supporre che due siano i fattori di questi patologie: i bambini sono molti vicini con l’età e sono stati vaccinati contro l’epatite B con lo stesso lotto di vaccino all’inizio dell’anno.