La ciclosporina non serve nella cura per l’infarto acuto del miocardio (IMA). A giungere a questa conclusione è stato lo studio CYCLE pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, coordinato dal Dipartimento di Ricerca Cardiovascolare dell’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” (Milano), in collaborazione con il Centro Studi dell’Associazione Nazionale di Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO, Firenze). “I dati prodotti dimostrano la assoluta non efficacia di un trattamento con ciclosporina (CsA) nel ridurre il cosiddetto danno da riperfusione, da sempre considerato una delle limitazioni delle strategie di rivascolarizzazione nell’IMA“, hanno detto i ricercatori. “L’ipotesi e le speranze di un ruolo positivo di un trattamento immunosoppressivo di breve durata con CsA – hanno aggiunto – erano state generate da un piccolo studio, forse troppo enfatizzato, che aveva suggerito una efficacia molto rilevante“. I risultati sono stati ottenuti su una popolazione di 412 pazienti, randomizzati in 31 centri.
Salute: ciclosporina inefficace contro infarto acuto miocardio


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