Salute: l’attività fisica aumenta le possibilità di sopravvivenza dopo un infarto

Mantenersi in forma è fondamentale soprattutto per prevenire gli attacchi di cuore. A dare la notizia è un recente studio condotto su 70.000 pazienti di Henry Ford Hospital di Detroit. I risultati, pubblicati, il 1 febbraio, spiegano come sia necessario che ogni medico consigli al proprio paziente un programma di attività fisica, che possa migliorare la salute e quindi prevenire il rischio di infarti. A spiegarlo è Clinton Brawner, un ricercatore del Henry Ford Health System. Secondo i ricercatori, migliorare l’attività fisica aiuta a prevenire gli attacchi di cuore o ad aumentare le possibilità di sopravvivenza dopo il primo attacco. Lo studio ha preso in esame quasi 70.000 adulti, che hanno completato alcuni test medici tra il 1991 ed il 2009.  Secondo lo studio, i pazienti che praticavano sport hanno meno probabilità di morire dopo il primo attacco di cuore, rispetto a coloro che invece non lo hanno mai praticato. Un netto miglioramento è stato notato anche in coloro, che pur non avendo mai praticato attività fisica e aver subito un attacco di cuore, hanno iniziato a praticarla riducendo così il rischio di mortalità. Questi risultati aprono nuovi scenari per nuovi studi circa la possibilità che l’attività fisica possa limitare i danni al cuore, dopo un infarto.