L’aumento dell’istruzione ha contribuito ad un calo dei casi di demenza e del rischio di sviluppare la malattia scende ogni anno del 20%. A confermare la notizia è uno studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, che mostra come una popolazione istruita e con una migliore salute cardiovascolare possa contribuire ad un calo di casi con declino cognitivo. L‘Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che al momento sono 47,5 milioni le persone affette da demenza a causa dell’invecchiamento della popolazione e andranno ad aumentare negli anni, tanto che si prevede che nel 2050 si arrivi a 135 milioni di persone. Probabilmente però vi è la speranza che queste previsioni cambino. La ricerca condotta presso il Boston Medical Center si basa sui dati del Framingham Heart Study e offre una dettagliata e precisa raccolta di dati sulla salute dei cittadini negli Stati Uniti. Dalla ricerca è emerso che le persone rispetto a 40 anni fa si ammalano con 5 anni di ritardo. Il caso si verifica tra coloro che possiedono un diploma superiore.
Salute: un livello di istruzione elevato diminuisce il rischio di demenza


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