Salute, “Vampire Face Lifting”: sangue centrifugato per ringiovanire i tratti del viso

Si chiama “Vampire Face Lifting” e dovrebbe ringiovanire e rinfrescare i tratti del volto: è una tecnica nota da tempo perché impiegata per guarire le ferite difficili a rimarginarsi in quanto stimola la proliferazione cellulare attraverso iniezioni di sangue venoso prelevato dallo stesso paziente. “Il sangue autologo prelevato viene centrifugato al fine di ottenere un concentrato di plasma ricco di piastrine. Il procedimento prevede una centrifugazione di 3 minuti a 3000 giri. Durante la centrifugazione il sangue si divede per peso specifico, e la quota centrale è ricca di piastrine e fattori di crescita. Sono propri questi fattori che stimolano la pelle del viso e la rendono più tonica,” spiega Erminio Mastroluca, Chirurgo Plastico, responsabile del settore Chirurgia di Villa Anna Maria a Roma. Secondo l’esperto, questo tipo di lifting è un’ottima alternativa naturale al botox e ai filler per contrastare la stanchezza e i segni del tempo, eppure in Italia è ancora scarsamente diffuso. Chi si sottopone a questo trattamento non va incontro a reazioni allergiche, perché gli viene iniettato il suo stesso sangue. Tuttavia, “come tutte le tecniche iniettive c’è il rischio che si producano lividi e piccoli ematomi dove si introduce l’ago“. La durata del trattamento, eseguito in ambulatorio, è di 40 minuti circa, con un costo che oscilla tra i 300 e i 700 euro.