San Valentino: ecco quali cibi afrodisiaci renderanno “magica” la vostra serata

Siete pronti per San Valentino? Mancano solo tre giorni per la giornata più romantica dell’anno. Ecco perché gli esperti vogliono dare gli ultimi consigli prima dell’arrivo della festa che celebra l’amore. Prima di tutto, cioccolatini e fiori non bastano più. Infatti, per una serata super è necessario affidarsi ai cibi afrodisiaci contenuti nella dieta mediterranea. Iniziando dagli ortaggi, dal pesce e dalla frutta; gli alimenti consigliati da chef, nutrizionisti e sessuologi proprio per la vostra serata super-romantica. La scrittrice Isabel Allende, nel proprio libro Afrodita, definisce questi alimenti come un “ponte tra gola e lussuria“, così come nel film American Beauty, Kevin Spacey mangia un piatto di asparagi prima di innamorarsi di una giovane studentessa. Anche nella Bibbia sono citati le proprietà afrodisiache del cappero; mentre Napoleone III reputava gli asparagi fondamentali per le sue cene private. Trionfo assoluto per carciofi, capperi e cetrioli. Ovviamente per raggiungere il vostro obbiettivo, è necessario che i piatti siano colorati e profumati. Quest’ultimo consiglio arriva dallo studio promosso dal Polli Cooking Lab, un osservatorio sulle tendenze alimentari dell’azienda toscana, condotto su 130 esperti tra nutrizionisti, chef e sessuologi.

SAN VALENTINO 5Ritengo che il cibo già per sua natura sia passione – afferma Roberto Conti, executive chef dello stellato Ristorante Trussardi alla Scala di Milano – dalla scelta degli ingredienti sino alla degustazione e alla condivisione. La dieta mediterranea è la massima espressione della passione per il benessere, una dichiarazione d’amore per il palato, la celebrazione dell’equilibrio tra salute e gusto. In questa direzione i prodotti che la definiscono sono ottimali per creare piatti capaci di coinvolgere tutti i sensi in un’esperienza che non parla solo al palato, ma anche alla vista e all’olfatto. La mia proposta per scatenare la passione prevede come antipasto gambero rosso crudo, rose, zenzero e mandorle, a seguire un risotto al lime, capperi e scampo e, come secondo, un trancio di Fassona piemontese con carciofi violetti all’agro“. Ulteriori ricerche sono state condotte anche dall’Università di Napoli, che ha raccolto dati relativi ad un milione e mezzo di persone in vari paesi del mondo che svolgono una dieta mediterranea e grazie alla quale è stato possibile dimostrare, come questa abbia proprietà antiossidanti che garantiscono benefici sulle arterie e sulle prestazioni sessuali. Da evitare assolutamente le fritture, gli insaccati e le bevande alcoliche ed i formaggi stagionati.

SAN VALENTINO 4 - CopiaGli alimenti afrodisiaci svolgono il loro ruolo mediante il rilascio di ossido nitrico, che agisce consentendo la vasodilatazione che favorisce l’erezione maschile e gli analoghi meccanismi nelle donne – afferma Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma -. La presenza dell’arginina, aminoacido che favorisce la liberazione dell’ossido nitrico, è un’altra condizione che può conferire ad un alimento l’effetto afrodisiaco. Per evitare indesiderati effetti inibitori è importante evitare gli eccessi nell’assunzione di vino e sostanze alcoliche che, nonostante l’iniziale azione disinibitoria, con il passare del tempo fanno prevalere l’effetto inibitorio e induttivo della sonnolenza e in alcuni casi della cefalea. Va in ogni caso sconsigliato l’eccesso calorico che può ostacolare enormemente la passione perché può conferire una sensazione di appagamento, di sonnolenza e di malessere“. Per Alberto Caputo, sessuologo dell’Istituto di Evoluzione Sessuale di Milano, è fondamentale anche come vengono preparati i piatti. “La cucina non è afrodisiaca finché non si vuole che lo diventi. Ogni occasione infatti richiede il suo menù, con la continua ricerca di ingredienti sempre nuovi che stimolino i sensi del proprio partner. Importante è inoltre decidere la location: mangiare seduti sul tappeto o addirittura a letto può essere un’idea intrigante. In ogni caso si dovrà rimanere leggeri e scegliere cibi da servire in piccole porzioni, per evitare che il flusso sanguigno si concentri sullo stomaco. Infine non potrà mancare anche un percorso fatto di tatto, gusto e olfatto, per avvicinarsi al proprio compagno utilizzando tutti i sensi“. Secondo gli esperti, fondamentale è anche preparare una cena a quattro mani rispetto ai classici regali.