Il suo nome non è casuale: la Death Valley, (“Valle della Morte“) è uno dei luoghi più caldi della Terra. Il Parco Nazionale tra California e Nevada è noto per le prolungate siccità e le temperature bollenti, eppure in questi giorni è tutto fiorito.
Grazie ad una serie di tempeste succedutesi a ottobre, uno spettacolo del genere non si osservava da almeno un decennio. E’ il luogo più caldo e arido del Nord America con i suoi 5 cm di pioggia l’anno: le condizioni estreme rendono molto difficoltoso sopravvivere alle piante. La pioggia nei mesi freddi consente ai fiori di sbocciare, cosa che accade ogni primavera: stavolta è la densità e l’estensione dell’area interessata che è da record, uno spettacolo che non si vedeva dal 2005.
L’evento è così rilevante che si parla di “superbloom” (termine non molto apprezzato dagli esperti): le precedenti fioriture da record si sono verificate nel 1998 e nel 2005, proprio in coincidenza del fenomeno a, che può spostare le linee temporalesche portando piogge sull’area.
Sono circa 20 le specie in piena fioritura: i ranger hanno documentato tutto con video e fotografie pubblicate su Facebook.












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