Scienza: la mostra dedicata al genio di Enrico Fermi fa tappa a Bologna

Dopo il successo al festival della scienza di Genova è arrivata a Bologna la mostra interattiva ‘Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti’ fino al 10 aprile negli spazi dell’ex Chiesa di S. Mattia in via Sant’Isaia. L’esposizione dedicata al grande fisico italiano, promossa da museo storico della Fisica e centro studi Enrico Fermi, dalla Società Italiana di Fisica e Dall’Istituto nazionale di fisica nucleare è stata presentata in una conferenza stampa con il presidente della world federation of scientists, Antonino Zichichi. “Dopo un paio di secoli da Galilei – ha detto Zichichi, già presidente del Centro Fermi – la scienza galileana si era divisa in tre settori: fisica sperimentale, fisica teorica e tecnologia. Fermi è l’unica persona che ha saputo riunire queste tre grandi conquiste della scienza galileana. Per questo lo definisco il più grande galileano del XX secolo e spero che questa mostra faccia capire al grande pubblico che questa è la verità”. Quella allestita a Bologna è una mostra interattiva indirizzata a tutti per far conoscere uno dei fisici italiani più noti al mondo, paradossalmente più noto all’estero che qui. Cuore dell’esposizione l’inedito quaderno dello scienziato che testimonia una delle sue maggiori scoperte, la radioattività beta indotta in sostanze irradiate con neutroni; oltre alla ricostruzione della vasca di Via Panisperna. L’esposizione fa tappa a Bologna prima di trovare la sua sede permanente nella storica palazzina di Fisica di via Panisperna a Roma.