SpaceShip Two è una navicella sviluppata dalla Virgin Galactic per rendere possibile ed accessibile il turismo spaziale entro i prossimi anni. In particolare, i turisti sperimenteranno brevi voli suborbitali e momenti in condizioni di microgravità, con la possibilità di godere della vista della Terra da una prospettiva unica, fino ad allora esclusiva degli astronauti.
La nuova navetta è l’evoluzione di SpaceShip One, che nel 2004 vinse il prestigioso premio Ansari X Prize, spianando la strada alla conquista dello spazio da parte di compagnie ed aziende private.
La Virgin Galactic e la Scaled Composites unirono le forze nella The Spaceship Company per sviluppare e commercializzare nuova tecnologia del nascente settore.
Lo sviluppo di SpaceShip Two è stato costellato da momenti difficili come l’arresto dello sviluppo di un lanciatore della Scaled Composites nel 2007 e lo schianto della navetta il 31 ottobre 2014. In quest’ultimo disastro morì il copilota Michael Alsbury e rimase ferito il pilota Peter Siebold.
Le successive indagini mostrarono che l’incidente fu causato da un’errore di Alsbury e non da difetti intrinsechi del veicolo.
Domani, durante una cerimonia, Virgin Galactic presenterà e battezzerà il nuovo modello di SpaceShip Two. Il nuovo modello è stato implementato con misure e dispositivi di sicurezza tali da prevenire eventuali incidenti simili a quello avvenuto in precedenza.
Per imbarcarsi in questa particolarissima esperienza c’è già una coda di 700 persone, ciascuna delle quali ha pagato un biglietto di circa 250.000 dollari.


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