In Venezuela, il governo ha chiesto di risparmiare energia così da poter affrontare tutte le conseguenze causate dalla siccità. I centri commerciali ed i negozi, invece, stanno valutando la possibilità di aprire solo quattro ore al giorno. L’annuncio arriva dalla Confesercenti locale, che spiega come questo potrebbe avere un impatto importante sull’occupazione. La responsabilità sembrerebbe essere di El Niño, il fenomeno estremo che sta stravolgendo il clima ed ha provocato una gravissima siccità e reso critica l’attività di 18 centrali idroelettriche venezuelane. La società statale energetica Corpoelec ha imposto il taglio dell’energia elettriche su due fasce orarie: alla 13 e poi nel tardo pomeriggio. In vista di questo, i commercianti hanno rilanciato con la proposta di aprire alle 12 e di chiudere alle 19. Il governo ha chiesto ai privati di risparmiare energia ed ha introdotto anche il razionamento delle forniture di acqua dal mese di gennaio.
Venezuela: il governo combatte El Niño razionando acqua ed elettricità


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