Situato sul versante nord occidentale della Sicilia, il Parco delle Madonie, che ha di recente ottenuto il riconoscimento di Geoparco mondiale dell’Unesco, è stato istituito il 9 novembre 1989 per tutelare le varietà faunistiche e vegetazionali. Esso, che racchiude 15 comuni, alterna profonde vallate irrorate da corsi d’acqua a regime torrentizio, aspre montagne affacciate sul mare, alture calcaree, cozzi argillosi tra cui si interpongono numerose pianure, verdeggianti colline, calde e assolate d’estate, dominate da pascoli e coltivazioni di frumento e orzo. Il connubio tra natura rigogliosa, storia millenaria e cultura contadina, ne fanno uno dei più bei parchi della Sicilia.
Con una flora proveniente da tre diversi continenti e una fauna estremamente varia, il parco offre itinerari botanici meravigliosi e tante possibilità per vacanze all’insegna dell’ecoturismo. Questo paradiso naturale ospita volpi, donnole, istrici e lepri, quercini, gufi reali, capinere, picchi rossi, ghiri, corvi imperiali e aquile reali, racchiudendo scenari da copertina: fitti boschi di faggi, querce da sughero e castagni, vegetazioni endemiche (Abies nebrodensis, ginepro, vischio,biancospino), uliveti secolari, frassini e agrifogli.
La bellezza di questi luoghi è facilmente esplorabile grazie ad una fitta rete di sentieri, percorribili, la maggior parte, dagli escursionisti in erba. Oltre al trekking e alle escursioni a cavallo, è possibile praticare free-climbing, sono disponibili trail per gli amanti della mountain bike con diverse specialità, dal Downhill al North Shore.
Durante l’inverno si infilano gli sci a Piano Battaglia, dove sono presenti gli unici impianti della Sicilia Occidentale, per piacevoli discese ma anche per rigenerarsi con lo sci di fondo in mezzo a paesaggi da favola. Gli itinerari sono numerosi e per vivere appieno il Parco è necessario trascorrervi dai tre a i quattro giorni.


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