Virus Zika: che cos’è la microcefalia?

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In questi giorni, non si parla di altro che di virus Zika e delle possibili malformazioni fetali che potrebbero derivare da questo. Tra queste, la microcefalia di cui non è certa la correlazione. Cos’è questa strana malformazione di cui sentiamo parlare così tanto spesso? La microcefalia è una malformazione cerebrale, che è causata da un mancato sviluppo della scatola cranica. La testa, infatti, non cresce nella stessa misura e allo stesso modo in cui cresce il resto del corpo. Infatti, questa mantiene le dimensioni sotto la media impedendo così al cervello di svilupparsi. I neonati, a cui viene diagnosticata questa malattia hanno dei difetti neurologici molto gravi che possono essere addirittura mortali. I difetti cognitivi vengono a galli solo nelle fasi successive alla crescita. Molto spesso, capita che alcuni bambini con microcefalia sviluppano una testa proporzionata al corpo, che però rimane tale nelle fasi successive. In alcuni casi, capita che a tardare è anche lo sviluppo del resto del corpo che alcune difficoltà cognitive e motorie evidenti. Al momento non è chiaro quali siano i meccanismi che contribuiscono allo sviluppo della microcefalia. Probabilmente, è dovuta ad alcune modificazioni genetiche che riguardano i cromosomi. La patologia è conosciuta già da diverso tempo. Addirittura, nei primi anni del XX secolo, coloro che erano affetti da microcefalia erano assunti nei circhi come fenomeni da baraccone. Nonostante, la malattia sia conosciuta da diverso tempo non è ancora stato sviluppata una terapia in grado di curarla. Solamente, alcuni trattamenti che possono alleviare qualche sintomo e aiutare il soggetto a condurre una vita normale. Al momento, non è ancora chiaro se il virus porti o meno la microcefalia. Ovviamente, fin quando non saranno accertati i collegamenti, l’Oms chiede di attivare qualsiasi misura di precauzione: proteggendosi dalle zanzare o utilizzando il profilattico in caso di sesso durante la gravidanza.