“Dobbiamo trasformare l’insegnamento di Ebola in azioni concrete e coordinate di prevenzione globale. Occorre concentrare l’attenzione sulle misure necessarie per contenere l’epidemia, disponendo di sistemi di controllo efficaci, in attesa di nuovi farmaci e vaccini,” ha spiegato il ministro del Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo al GHSI (Global Health Security Iniziative), a Washington. Tra le misure prese in Italia per far fronte a Zika “abbiamo attivato il controllo negli aeroporti, nei porti e nei punti di confine. Inoltre, siamo il primo Paese ad aver reso obbligatoria la disinsettazione da zanzare sugli aerei“. “Il ministero della Salute è in contatto con l’OMS e con gli organi sanitari europei, per condividere maggiori informazioni sulla natura del virus. Il ministero ha anche attivato l’Istituto Superiore di sanità per condurre ricerche sia sulle modalità di trasmissione del virus, che sul ruolo delle zanzare vettore. Zika ci fa riflettere anche su come le vie di trasmissione cambino in base ai fattori climatici e ambientali. La zanzara vettore di questo nuovo virus in America Latina è diversa da quella diffusa in Italia, importata dall’Africa. Al momento, non sappiamo quale possa essere la competenza di quest’ultima nel veicolare il virus, ma la previsione di temperature più elevate che ci saranno quest’estate in Italia, richiede di innalzare il livello di allerta. Per questo, il Ministero, d’accordo con gli altri paesi della GHSI, ha predisposto gli opportuni controlli sanitari, anche tenendo conto degli aspetti legati al fenomeno migratorio e alla mobilità di turisti e visitatori internazionali. Infatti, ci si augura che la corretta informazione sugli effettivi rischi di trasmissione del virus possa contribuire a una serena conduzione dei giochi olimpici, in programma nel 2016 in Brasile“.
Virus Zika, Lorenzin: servono azioni di prevenzione globale


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