Studiando il primo caso importato, scienziati cinesi sono riusciti a tracciare la sequenza del genoma del virus Zika. Il primo caso risale al 9 febbraio, quando un 34enne de Jiangxi ha mostrato sintomi compatibili col virus (febbre, mal di testa e vertigini) il 28 gennaio in un viaggio in Venezuela prima del rientro in patria. Successivamente l’uomo è stato dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato d’urgenza.
Secondo l’agenzia Nuova Cina, il risultato del lavoro degli scienziati cinesi getta nuova luce sulle mutazioni del virus e consente lo sviluppo di batteri e reagenti per rilevare e contrastare la malattia. Il successo si deve al centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie.


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