Anche Raul Castro trema dinnanzi al pericolo zika. In prima pagina il quotidiano nazionale cubano ‘Granma’ sottolinea che anche il Presidente ha deciso di adottare misure straordinarie per cercare di arrestare il più possibile l’esponenziale proliferazione del virus: i militari inizieranno a cospargere le abitazioni di insetticida capaci di tenere lontane le zanzare e bonificare le aree con acque stagnanti.
Pur non essendo stati registrato alcun caso di contagio sul territorio cubano, Castro ha lanciato un appello “a ogni cubana e ogni cubano” di vedere la questione zika “come se fosse una questione personale, un problema che lo riguarda”.
Il Presidente ha fatto inoltre riferimento all’estenuate lavoro portato avanti in questi giorni dall’Avana per “diminuire la presenza del moscerino Aedes”.
Tuttavia, ha aggiunto, alcune problematiche, come “le carenze nella sanità ambientali e sul fronte anti-vettore, oltre alle condizioni meteo avverse, favoriscono i rischi” della propagazione nell’isola non solo del zika, ma anche di altri temibili virus, quali la dengue e la chikungunya.


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