Zika: “entro un anno potrebbe infettare 4 milioni di persone in America latina”

La minaccia del virus Zika spaventa anche l’Organizzazione mondiale della sanità e potrebbe arrivare ad infettare 4 milioni di persone in America Latina, nel corso dei prossimi 12 mesi. Per Mirco Junker, analista specializzato in malattie infettive, occorrono diversi anni per sviluppare un vaccino efficace a lungo termine. Limitare il contatto delle persone con le zanzare e sviluppare test sensibili sono le misure più importanti. Il primo passo nella lotta contro il virus Zika – spiega Junker – è quello di affrontare il vettore, le zanzare. Azioni come ad esempio eliminare l’accumulo di acqua, utilizzare insetticidi e sfruttare approcci genetici o microbiologici di nuova generazione, contribuirebbero alla riduzione delle popolazioni” di vettori del virus Zika. “Inoltre è fondamentale lo sviluppo di un metodo affidabile ed economico per rilevare le infezioni. Il test dovrebbe essere sensibile e specifico, ma anche poco costoso, per poter essere impiegato su larga scala ed essere in grado di rilevare la gran parte dei casi di malattia, che sono asintomatici”. “Diverse società, tra cui GlaxoSmithKline, Merck, Johnson & Johnson, Pfizer, e Sanofi hanno già espresso interesse per lo sviluppo di un vaccino contro il virus Zika, ma l’attuale mancanza di dati scientifici su Zika presenta un grave ostacolo. Lo sviluppo del vaccino di Sanofi per la dengue ha richiesto 20 anni, e la sua efficacia in alcune popolazioni di pazienti non è ancora stata definitivamente provata. Di conseguenza, anche se il virus Zika è stato mappato, al momento non è chiaro quale sia l’approccio migliore per lo sviluppo di un vaccino contro il virus“, conclude.