Zika: “situazione tranquilla in Italia ma si rafforzerà sorveglianza e controllo”

In Italia la questione Zika non desta grandi preoccupazioni ma con l’arrivo dell’estate e delle zanzare, a detta del direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza,  “bisognera’ prestare piu’ attenzione”.

C’e’ un gruzzolo di persone tornate dai Paesi affetti ma in questo momento non preoccupano“, spiega all’Agi Rezza. Malgrado il virus Zika possa “rimanere nello sperma per alcune settimane e fino a due mesi è prevalentemente tramite le zanzare. La buona notizia è che adesso “siamo ancora nel periodo invernale e con l’arrivo dell’estate bisognera’ prestare piu’ attenzione”.

Gia’ dall’anno scorso il ministero della Salute ha allertato le regioni con precise direttive da seguire nel caso si presenti una persona malata di Zika“- ha continuato Razza-Fra queste vi sono l’isolamento e la disinfestazione delle zanzare; “in genere la disinfestazione si fa negli spazi pubblici ma nel caso si identifichi una persona malata va bonificato anche lo spazio privato“. “Quest’anno si rafforzera’ l’attivita’ di sorveglianza e controllo“.

“La connessione tra il virus e la microcefalia nei feti non e’ stata provata definitivamente ma e’ altamente probabile”, Manca la prova definitiva”  Tuttavia “Non c’e’ una misura del rischio“.In Italia le donne in gravidanza devono stare tranquille. Nel nostro Paese si puo’ programmare la gravidanza con grande serenita’“, sottolinea Rezza.”E’ bene che evitino i viaggi nei Paesi tropicali