A Milano la scienza si tramuta in arte: apre i battenti la mostra ‘Percezione-Azione’

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A Milano gli artisti dell’Accademia di Brera si sono ispirati alle ricerche condotte all’università Bicocca per realizzare 30 opere confluite nella mostra ‘Percezione-Azione‘, inaugurata oggi e visitabile fino al 21 giugno.

La collaborazione tra le due istituzioni milanesi è partita nel 2015 e quest’anno è culminata nella mostra interamente dedicata alle ricerche scientifiche dell’ateneo. Tra le tante opere firmate dagli studenti dell’Accademia di Brera, ne sarà esposta una di Renata Boero, fra i vincitori dei premi BreraBicocca 2016, conferiti in occasione del vernissage.

Oltre Boero sono stati premiati – con una medaglia realizzata dagli allievi del corso di Tecnica di fonderia della Scuola di scultura di Brera – anche Roberto Carovilla (Premio Big Size Art), Giulia Gentilcore (Premio Bicocca) e Alessandro Vinci (Premio del Pubblico on line), giovani allievi dell’Accademia.

Gli artisti di Brera, dopo aver partecipato a un ciclo di lezioni tenute dai docenti del Dipartimento di psicologia di Milano-Bicocca, hanno realizzato le opere della mostra ‘Percezione-Azione’, lasciandosi ispirare dalla ricerca scientifica in ambito psicologico.

Nel percorso espositivo è stato installato anche un mirror box – per far scoprire come differenti stimoli visivi possano influenzare e modificare la percezione del nostro corpo, ma non solo; un’altra installazione multimediale mostrerà come le percezioni corporee influenzino il modo in cui analizziamo gli stimoli visivi di immagini legati ad altri corpi.

Gli esperimenti sono stati mostrati ai giovani artisti di Brera prima della produzione delle opere per dare loro degli spunti sul rapporto tra percezione e azione visto da una prospettiva sperimentale neuroscientifica. Fra le finalità del progetto Brera-Bicocca, oltre allo scambio di esperienze formative e all’organizzazione di eventi espositivi nell’università, ma anche in altre sedi in Italia o all’estero, c’è la creazione nel tempo, attraverso donazioni, di una Quadreria di ateneo aperta al pubblico.

A questo proposito, Boero si è detta “compiaciuta” di contribuire alla “costituzione della Collezione d’arte contemporanea dell’università di Milano-Bicocca. E’ proprio questo luogo di cultura scientifica che rappresenta per me lo stimolo maggiore, essendo il mio lavoro imperniato su una ricerca alchemico-antropologica che può sembrare lontana da un approccio scientifico. Credo invece esistano punti sinergici tra i due mondi, apparentemente distanti”.

Alla cerimonia di inaugurazione di oggi hanno partecipato il rettore dell’università di Milano-Bicocca Cristina Messa e il direttore dell’Accademia di Brera Franco Marrocco. “Credo che queste iniziative siano importanti per porre in relazione la formazione universitaria con le arti visive, favorendo l’integrazione tra l’approccio scientifico della ricerca e quello creativo della produzione artistica – ha commentato Messa – L’iniziativa, aperta alla città, è anche una opportunità di crescita culturale per i nostri studenti”.

Perseverando in questa direzione, ha aggiunto Marrocco, “essendo le esposizioni collegate al Premio Brera-Bicocca, anche la Quadreria inizierà a prendere corpo sia con le opere dei giovani artisti sia, come nel caso di Renata Boero, con opere di maestri dell’arte contemporanea”.