Non è ancora finita. Nonostante 6 morti, decine di feriti e danni per decine di milioni di euro a causa delle nevicate sulle Alpi, delle piogge alluvionali al Centro/Nord e del vento impetuoso ovunque, il ciclone “Zissi” continua ad imperversare sull’Italia e al momento si trova nel cuore del mar Tirreno, da dove spinge nuclei piovosi e temporaleschi nelle Regioni del Centro/Sud. Marzo inizia con un martedì di forte maltempo proprio nelle Regioni meridionali, dove transiterà la “coda” di questa tempesta. Avremo forti piogge e temporali soprattutto nel basso Tirreno con nubifragi tra Campania, Calabria e Sicilia. Precipitazioni sparse anche in Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, ultime piogge residue tra Friuli Venezia Giulia, Marche e Romagna. Migliora altrove.
Nei giorni successivi “Zissi” lascerà spazio ad altre perturbazioni fortunatamente meno violente. Dopotutto giovedì 3 un altro nucleo instabile attraverserà l’Italia provocando piogge sparse, localmente intense al Centro e al Sud con freddo tipicamente invernale e nevicate sull’Appennino fino a quote medio/basse. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting:







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