Ancora tanta neve sulle alture della Sila, quest’anno l’inverno è a marzo [FOTO]

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La neve, dal primo marzo, ammanta la Sila in modo ininterrotto, quando i monti, finalmente, si sono tinti di bianco, dopo una delle stagioni più secche e senza neve degli ultimi anni. Dopo le intense nevicate dei giorni scorsi, un’altra copiosa nevicata, tra ieri sera e stanotte, ha interessato i monti più elevati dell’altipiano calabrese, in particolar modo, le zone sopra i 1400-1500 metri. Nonostante la fitta nebbia presente, ci giungono le immagini da una delle zone, dove ha nevicato di più questa notte (in alcuni punti 35 cm di neve fresca), si tratta delle foreste di Monte Spina (1648 metri) e di Monte Pettinascura (1689 metri), sulla Sila Grande, tra i comuni di San Giovanni in Fiore (CS) e Longobucco (CS), nel cuore del Parco Nazionale della Sila. Le foto, rendono l’idea del profondo freddo in cui la Sila è abituata a fare i conti, anche quando la primavera è ormai alle porte, come sempre, sono state realizzate da Gianluca Congi, che ricorda come sulla Sila e nello specifico a San Giovanni in Fiore, la gente del posto è molto pratica con i detti popolari, che hanno a che fare con il freddo. Uno di questi, sostiene che: “aprile fa ardere le doghe del barile”, come a voler simboleggiare, che la primavera, da queste parti, difficilmente comincia il 21 marzo e che spesso anche il mese seguente, è coda dell’inverno a tal punto da tenere i camini ancora accesi, staremo a vedere, se anche in quest’inverno anomalo, sarà così, almeno in questa stupenda montagna, conosciuta anche come il “profondo Nord del profondo Sud”.

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