Campania: presentato un programma annuale di monitoraggio ambientale

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La Regione Campania ha deciso di avviare “un modello di assoluta eccellenza in campo nazionale ed europeo“, così come dichiara il suo presidente, Vincenzo De Luca. “Presentiamo – aggiunge – un programma, che durera’ un anno, di monitoraggio generale delle condizioni ambientali del territorio della Campania. Intendiamo dare una base scientifica incontestabile a tutte le valutazioni da fare in relazione ai problemi ambientali nella nostra regione“. Un programma che vuole rispettare temi quali la  “legalita’, i contrasti a ogni forma di abusivismo e di sversamento abusivo dei rifiuti, la soluzione del problema delle discariche, l’individuazione delle fonti di inquinamento, anche di parte industriale“, precisa De Luca.

La Regione mira ad una ricerca all’avanguardia in Italia, che riguarda le possibili connessioni tra mutazioni genetiche e inquinanti ambientali“, spiega il presidente della Campania. “Non c’e’, credo, in Italia ma neanche in Europa un progetto di monitoraggio cosi’ attento, cosi’ vasto, cosi’ scientificamente avanzato per il controllo ambientale, la cura della salute e la prevenzione“, sottolinea. Nel progetto vedremo la presenza dell’Istituto superiore di Sanita’, dell’Universita’ Federico II, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale, dell’Istituto Pascale e del Registro tumori, “il meglio delle competenze scientifiche e della ricerca in campo molecolare che abbiamo nel nostro territorio“, spiega. Vincenzo De Luca ha voluto ricordare ancora l’emergenza roghi tossici nella famosa Terra dei FuochiPersiste perche’ ci sono delinquenti che ci guadagnano, che vengono pagati per accendere i roghi. Sono stati acquistati 100 mezzi pubblici, che ci consentiranno di avere un controllo dei roghi: si tratta di sistemi tecnologici avanzati che saranno collocati soprattutto nella Terra dei Fuochi. Ci permetteranno di spegnere i roghi in modo immediato e di fare un controllo massiccio di protezione civile“.