“Ci dispiace vegani, la carne ci ha resi intelligenti”: così il Time spiega uno studio pubblicato su Nature

MeteoWeb

Se non fosse stato per la carne gli essere umani non sarebbero ciò che sono oggi, ovvero evoluti e razionali.  E’ questo, in estrema sintesi ciò che spiega una ricerca pubblicata sulla rivista “Nature“, e ripresa dal Time con un titolo chiaro e diretto: “Ci dispiace, vegani“. Secondo lo studio, condotto dagli scienziati dell’Harvard University, quando l’uomo ha smesso di mangiare solo frutta e verdura e ha iniziato ad assumere alimenti ricchi di proteine animali, come appunto la carne, ha iniziato ad evolversi, sia da un punto di vista anatomico che intellettivo. I nostri antenati, infatti, circa tre milioni di anni fa, vivevano di sola frutta e verdura, gli unici alimenti che si trovavano in natura senza bisogno di cacciare o di coltivare. Ma si trattava, e si tratta ancora adesso, di cibi con un apporto calorico assolutamente non sufficiente, e proprio per questo si è iniziato a consumare carne, nonostante l’impresa non fosse delle più semplici: bisognava cacciare, uccidere l’animale di turno, lavorarne la carne e poi cuocerla. La cottura, in realtà, arrivò in secondo momento,  ovvero 500mila anni fa e secondo molti studiosi proprio questo è stato una sorta di spartiacque che ha portato l’uomo ad evolversi e a diventare l’essere intelligente che è oggi. “Cucinare è un fattore importante, ma non è l’unico da prendere in considerazione – ha spiegato Daniel Lieberman dell’Harvard University, autore dello studio – Anche il cibo lavorato, tagliato o fatto a pezzi, ha avuto effetti profondi su di noi“.

In sostanza, imparare a cucinare, tagliare e lavorare la carne, riuscendo a masticarla  meglio e in minor tempo, ha permesso agli esseri umani di assumere una maggiore quantità di calorie con il minimo sforzo. Di conseguenza, i denti sono diventati sempre più piccoli, come anche le ossa del collo e del cranio, che si sono modificate, favorendo lo sviluppo di un cervello più grande e anche una maggiore capacità di linguaggio. “Questi cambiamenti – scrivono i ricercatori – non sarebbero forse stati possibili senza il consumo di carne insieme all’acquisizione di tecniche per lavorarla e cucinarla”. Dunque, giunti nel 2016, quel che doveva avvenire è avvenuto. Ovvero ci siamo evoluti, a quanto  pare soprattutto grazie alla carne, e ora non ci resta che scegliere, ognuno in piena libertà, se vogliamo continuare a mangiarla oppure no. Quello che gli studiosi hanno voluto dimostrare con questa ricerca, non è che bisogna per forza mangiare carne, ma solo che, a differenza di quanto affermano alcune teorie vegane, mangiare carne è del tutto naturale per l’uomo, e in passato è stato fondamentale per il suo sviluppo.