Questa mattina la Provincia di Ascoli Piceno ha attivato la Sala operativa integrata di protezione civile in via precauzionale e con modalità di presidio così da monitorare la situazione dopo le forti piogge e le nevicate. I tecnici, intanto, sono a lavoro per risolvere le criticità sul sistema viario. La situazione più precaria riguarda la Valdaso, dove sono crollate due campate del ponte sul Rubbianello e sulla Val Menocchia e dove si sono verificate alcune esondazioni del torrente. Proprio per questo motivo, è stata interrotta la Strada provinciale Piana Santi Michele sul ponte di ferro in contrada Pian dei Santi. Attualmente, risultano chiuse al transito anche la provinciale Sant’Emidio e la Sp Montevarmine nel Comune di Carassai.
Riaperta al traffico la Sp Valtesino, tra Cossignano e Montalto ed è in fase di riapertura la Sp Bore Aso. Si segnalano inoltre frane sulla Sp San Giuseppe e sulla Sp Piana Santi Michele nel Comune di Ripatransone. Diversi smottamenti si sono verificati anche sulla Sp Ponte Antico, sulla Sp Grazie e sulla Sp Rosso Piceno Superiore. Oltre ad essere monitorato l’impianto di sollevamento idrico a Centobuchi, si sono verificate alcune frane che hanno interessato la Sp 237 e la Sp San Ruffino. E’ stata inoltre chiusa la Sp 93 Venarottese per una frana. A causa delle forti piogge si è verificata un’altra frana di valle già presente sulla Sp 41 di Maltignano. Nel Fermano è stata evacuata la Comunità sociale ‘La speranza‘, che si trova vicino al fiume Ete Morto. E’ stato intanto riaperto il ponte sul corso d’acqua in zona Zallocco.


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