Cinema: ecco alcuni film ispirati a storie vere, qualcuno vi stupirà

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Se qualcuno vi dicesse che Il silenzio degli innocenti e Psycho sono ispirati a storie vere, dormireste comunque bene questa notte? Ebbene, sappiate che per entrambe le pellicole, registi e sceneggiatori hanno preso spunto del serial killer Eddie Gein, catturato dai poliziotti nel 1950, dopo che gli agenti avevano trovato in casa sua una serie di cadaveri. Egli stesso li aveva rapiti e uccisi, ma aveva anche infierito su di loro, prima e dopo la morte, con azioni raccapriccianti, tra cui quelle di cibarsi di alcuni parti del loro corpo. La sua storia colpì talmente l’opinione pubblica, che a lui si ispirò anche un terzo film horror, ovvero il celebre Non aprite quella porta.

E restando in tema horror, anche il terribile killer da incubi, Nightmare, protagonista di una vera e propria saga, è ispirato a una storia vera, o meglio ad una serie di articoli pubblicati sul Los Angeles Times, nei quali si parlava della morte di alcuni giovani asiatici, rifugiatisi negli Usa, che morivano misteriosamente in seguito a degli incubi notturni. A confessare di aver presto spunto da questi eventi fu Wes Craven, regista di Nightmare e ideatore del personaggio Freddy Krueger.

spielberg squaloRestando su pellicole “da paura”, Lo Squalo di Steven Spielberg, del 1975, tratto dall’omonimo romanzo di Peter Benchley, prende avvio da una storia realmente accaduta. Era il lontano 1916 quando nel New Jersey uno squalo uccise diverse persone nelle acque di Beach Haven e alla foce del Matawan Creek, l’animale fuggì in mare aperto e di lui non si ebbero più tracce. La sanguinosa vicenda è passata alla storia come Jersey Shore Shark attack.

Ma non solo horror. Avete mai visto il capolavoro interpretato da George Clooney, La tempesta perfetta? Ebbene anche quella triste vicenda si basa in realtà su The Storm, un reportage del giornalista Sebastian Junger pubblicato nel 1994 sul magazine Outside. E già prima del film un libro si era ispirato alla stessa vicenda: “La tempesta perfetta: la vera storia di un uomo contro il mare“.

fast furiosE infine, anche il velocissimo e dinamico Fast & Furious, il cui primo film risale al 2001, prende spunto da un articolo sulle corse di auto clandestine, pubblicato sulla rivista statunitense Vibe nel 1998, e firmato dal giornalista Kenneth Li Raphael. Il pezzo, dal titolo enigmatico “Racer X“, parlava di Estevez, giovane e abile pilota che si cimentava in gare clandestine, nella speranza di arrivare a gareggiare legalmente su veri circuiti automobilistici. Ma intanto, i circuiti che lo rendono celebre e ricco sono le strade di uptown Manhattan, a New York. Il resto, ovvero il film che a lui si è ispirato, è ormai storia, e non solo per gli appassionati del genere, ma anche per tutti coloro non hanno perso nemmeno un appuntamento con quella che ormai è diventata una vera e propria saga su quattro, velocissime, ruote.