ExoMars, Amoroso: “Tecnologie d’avanguardia per permettere all’Italia di sbarcare su Marte”

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E’ stata lanciata oggi alle 10:31 dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan la sonda europea ExoMars, di cui Thales Alenia Space è prime contractor e responsabile della progettazione, con il lanciatore russo Proton. “Certo è che siamo di fronte ad un appuntamento importante, storico direi, per l’industria spaziale in generale ed in particolar modo per Thales Alenia Space che vede protagonista ancora una volta l’alta tecnologia che la caratterizza e contraddistingue, quella competenza ed esperienza  derivante da decenni di duro lavoro e dalla partecipazione a numerosi programmi di successo nel campo dell’Esplorazione Spaziale. Il programma ExoMars è il frutto straordinario di una cooperazione internazionale. Dunque il mio ringraziamento va in particolar modo all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e alla loro lungimirante capacità di  cooperare in sinergia con la filiera industriale a sostegno del Sistema Paese,” dichiara Donato Amoroso, Amministratore Delegato Thales Alenia Space Italia.

ExoMars è un programma che coinvolge tutti i siti italiani di Thales Alenia Space per specifiche competenze e peculiarità. Ben 200, tra ingegneri e tecnici specializzati sono stati costantemente impegnati e lo saranno ancora, a portare avanti sfide all’avanguardia come queste. Sono stati fatti grandi sforzi anche in termini di nuovi sviluppi tecnologici, come per la scelta dei materiali più adatti per la capsula che deve entrare nell’atmosfera marziana e resistere a condizioni così estreme, oppure nello sviluppo del software per il sistema di navigazione, controllo e landing del modulo di entrata e discesa su Marte. Insomma, tutte tecnologie di altissima avanguardia messe a disposizione per permettere all’Italia, e quindi all’Europa,  di “sbarcare” su Marte e studiarne la superficie e l’atmosfera.