Il ciclone “Gaby” si sposta verso l’Adriatico: al suo seguito venti molto forti da Ovest con raffiche fino a 100km/h

MeteoWeb

Con il progressivo spostamento, in direzione delle coste campane, della Basilicata, Puglia settentrionale e basso Adriatico, del profondissimo ciclone extratropicale, denominato ufficialmente (dall’ufficio meteorologico dell’Università di Berlino) “Gaby”, il forte squilibrio barico prodotto dal suo passaggio sta producendo l’attivazione di venti molto forti sui mari che circondano l’Italia. Durante la serata e la prossima nottata tra il Canale di Sicilia e il basso Tirreno si attiveranno forti burrasche da Ovest e O-NO, che raggiungeranno anche lo status di tempesta in mare aperto, con raffiche ad oltre i 90-100 km/h, localmente anche più.

ciclone GABY (1)Il notevole rinforzo della ventilazione occidentale è causato dall’approfondimento del vortice depressionario che si sta spostando verso il basso Adriatico, con un minimo ora attorno i 986 hpa. Ciò sta determinando un conseguente inspessimento del “gradiente barico orizzontale” fra la Sicilia e l’Italia centro-meridionale, con isobare particolarmente strette fra il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, dove già dalla tarda mattinata si sono attivati venti intensi da Ovest e O-NO che hanno raggiunto l’intensità di burrasca in mare aperto.

ciclone GABY (2)Tra la serata e la successiva nottata, con lo spostamento del profondo minimo barico verso la Puglia settentrionale e il basso Adriatico, gli intensi venti da O-NO e Ovest, dopo aver spazzato in pieno la Sicilia e le coste della Calabria tirrenica, si espanderanno allo Ionio, presentando una marcata componente occidentale. Con l’arrivo dei venti intensi, da Ovest e O-NO, il Tirreno, il Canale di Sicilia e lo Ionio a largo, passeranno da agitati a molto agitati, con lo sviluppo di onde alte anche più di 4.0-5.0 metri pronte a dirigersi verso le coste della Calabria tirrenica e bassa Campania, dove si attiveranno delle mareggiate anche piuttosto consistenti, dalla costa salernitana fino al reggino tirrenico.

v10m_005Gli intensi venti dai quadranti occidentali continueranno ad investire il Canale di Sicilia, il basso Tirreno, mentre forti venti da Ovest e O-SO rimarranno attive sullo Ionio per buona parte della giornata di domani, attenuandosi solo dal pomeriggio/sera successivo, quando la depressione si sarà spostata sui vicini Balcani. Le avverse condizioni meteo/marine renderanno molto difficoltosi i collegamenti marittimi con le isole minori, in particolare per le Eolie che rischiano un isolamento per oltre 24 ore. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting: