L’allarme del climatologo: le grandi città rischiano di finire sott’acqua entro 50 anni

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Gli scienziati del clima lanciano l’allarme: la minaccia derivante dal riscaldamento globale potrebbe essere anche più grave di quanto ritenuto in precedenza, in quanto le “tempeste killer”, l’aumento del livello del mare e la “disintegrazione” di grandi aree delle calotte polari potrebbero verificarsi prima di quanto si pensi.

In uno studio (“Ice Melt, Sea Level Rise and Superstorm“) gli esperti sostengono che con l’attuale tasso di utilizzo di combustibili fossili e di emissioni di gas serra, gli esseri umani stanno provocando uno shift climatico, che potrebbe farci giungere a un “punto di non ritorno”.

riscaldamento-globaleStiamo correndo i pericolo di lasciare in mano ai giovani una situazione che è al di fuori del loro controllo,” ha dichiarato James E. Hansen della Columbia University, autore principale dello studio e scienziato climatico della NASA ormai in pensione. E’ ormai generalmente accettato dal panorama scientifico che il livello del mare aumenterà da 6 a 9 metri a seguito dello scioglimento del ghiaccio terrestre, che secondo altri scienziati potrebbe avvenire tra secoli. La ricerca, pubblicata su “Atmospheric Chemistry and Physics” sostiene che il livello del mare raggiungerà i suddetti livelli entro 50 anni: “Ciò potrebbe significare perdere la maggior parte delle grandi città e la loro storia,” ha spiegato Hansen in un video esplicativo dello studio.

Il team di studiosi ritiene che  il processo di innalzamento delle acque verrà velocizzato quando l’acqua derivante dallo scioglimento del ghiaccio formerà uno strato al di sopra dell’oceano, che impedirà alle correnti di distribuire l’acqua più calda e a parte del calore di raggiungere l’atmosfera. L’acqua più calda poi scioglierà parte dello strato di ghiaccio presente al di sotto del livello del mare.

La ricerca si è basata sulle tempeste verificatesi 120.000 anni fa, durante il periodo Eemiano, quando la temperatura della Terra era solo di poco maggiore di quella odierna.