L’ENI in Basilicata: 30 pozzi e 75mila barili giorno

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L’Eni è presente in Basilicata in Val d’Agri con il Distretto meridionale, che ha sede presso l’antico convento di Viggiano, in provincia di Potenza, dal quale si presidiano tutte le attività di esplorazione e produzione di petrolio e gas naturale dall’Abruzzo in giù, con esclusione della Sicilia. E’ qui, nel Centro Olio Val D’Agri, che si lavora la materia prima in arrivo da una trentina di pozzi sparsi nella regione Basilicata, per una produzione pari a circa 75mila barili al giorno. Il personale impiegato ammonta a oltre 3mila unità, tra dipendenti Eni (circa 450) e dell’indotto. Le attività operative sono concentrate nello sviluppo del giacimento Val d’Agri, ad oggi, secondo quanto si legge sul sito dell’Eni, il più grande giacimento di petrolio onshore dell’Europa Occidentale. La materia prima lavorata nel Centro olio Val D’Agri viene poi trasferita tramite un oledotto gestito, sorvegliato e mantenuto dalla divisione Eni Downstream, che collega la Val d’Agri alla raffineria di Taranto. L’oleodotto è interrato con profondità variabile, ma generalmente compresa tra 2 e 2,50 metri. Il primo trasferimento di olio grezzo tramite oleodotto risale all’ottobre 2001