Maltempo Friuli Venezia Giulia: pioggia e neve, pericolo valanghe

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Su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia stanno operando più di 130 volontari per attività di sgombero neve, taglio alberi e monitoraggio dopo gli eventi atmosferici che si sono verificati nelle ultime ore. In giornata e domani sono previste precipitazioni residue deboli e sparse, più continue nella sera di oggi: lo rende noto la Protezione civile regionale che ha diramato un bilancio e un aggiornamento sulla perturbazione che ha investito la regione dalle prime ore della mattinata e che ha assunto carattere nevoso a quote superiori ai 300-600 metri, determinando accumuli di tra i 50 e 60 cm di neve fresca nelle Alpi carniche occidentali e fino a 80 cm sulle Alpi Giulie (Canin). Il Bollettino valanghe prevede per la giornata odierna un grado 4 forte su tutte le zone montane. In pianura la precipitazione ha assunto carattere di rovescio e i valori cumulati hanno raggiunto e superato i 70 mm in 12 ore. Alcune squadre operative sono all’opera in pianura per allagamenti di scantinati. Causa forte scirocco si sono registrati alberi caduti in alcuni comuni della pianura, come Cordovado e Palazzolo dello Stella e problematiche relative all’idrografia minore si sono verificati sul Lavia (Pasian di Prato), sul Meschio (Sacile), Terzo-Natissa (Aquileia) e Rugo (Sequals). Sul Livenza è stato attivato il servizio di piena e superamenti dei livelli di guardia dalle ore 22.30 di ieri. Sulla costa lo scirocco forte che ha raggiunto il picco nella sera di ieri, pari 85 km/h alle ore 20 circa, in concomitanza con il picco di marea ha determinato fenomeni di acqua alta a Grado e al Villaggio del Pescatore di Duino Aurisina. In montagna le abbondanti nevicate hanno provocato disagi in particolare alla viabilità e alla fornitura di energia elettrica. L’ENEL è operativa sul territorio nei distretti Carnia, Alta Valcellina e Pedemontana ovest con diverse squadre per alcune criticità e l’ANAS ha comunicato la chiusura della SS. 52bis da Timau a passo di Monte Croce Carnico causa pericolo valanghe. Diversi volontari delle squadre comunali di protezione civile sono in attività per lo sgombero neve e per liberare la viabilità da alberi caduti. Infine, per la Frana di Cazzaso in Comune di Tolmezzo permane lo stato di preallarme disposto ieri a seguito della riunione della Commissione tecnica convocata in Municipio per valutare i movimenti registrati nei giorni precedenti in una delimitata porzione del versante a monte dell’abitato. Ulteriori misure sono in atto a seguito delle ultime precipitazioni.