Maltempo, tutti i dettagli sullo “stato d’emergenza” dichiarato dal governo per la Sicilia: arrivano 24 milioni

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Nel periodo compreso tra l’8 settembre ed il 3 novembre le province di Messina, Catania ed Enna furono devastate dal maltempo. L’elevata intensità dei fenomeni causò frane, esondazioni di corsi d’acqua, allagamenti con conseguenti danni ad edifici pubblici, privati ed infrastrutture. Insomma, un vero e proprio inferno per tanti cittadini ed in particolar modo per quelle famiglie costrette ad evacuare e abbandonare i propri beni. Per la provincia di Messina, si tratta di 44 comuni colpiti dal maltempo; mentre per Catania ed Enna si parla di 11 centri.

Arrivano tra mille speranze e fatiche, dopo il riconoscimento dello stato d’emergenza, i 24 milioni (per l’esattezza 23.800.000 di euro) stanziati dal Governo per ripristinare i danni subiti dalle zone interessate. Con grande biasimo, ancora non è stato comunicato come questi fondi saranno ripartiti. E’ vero che, i Comuni che hanno subito maggiori danni, sembrano essere speranzosi nel veder arrivare una parte consistente della somma inviata. Tra questi troviamo il Comune di Acireale, che vede nei fondi un modo per poter risolvere il dissesto idrogeologico del territorio, a cui senza un aiuto nazionale sarebbe impossibile far fronte.

La notizia arriva a seguito di una delibera del Consiglio dei Ministri riunitosi il 19 febbraio 2016, che ha stabilito l’ammontare della cifra in seguito al sopralluogo effettuato dalla Protezione Civile.

I soldi, secondo quanto riportato dalla nota pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, arriveranno dal Fondo per le emergenze nazionali. Ovviamente, la cifra è piuttosto esigua rispetto ai danni riportati. La somma riguarda solo i primi interventi, ma almeno questo è un piccolo passo verso la normalità.