Materiali ecologici: dai gusci d’uovo imballaggi in bioplastica resistente

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Potrebbe diventare la nuova frontiera dei materiali per imballaggi eco-friendly e arriva dai gusci d’uovo. Un gruppo di ricercatori è arrivato alla conclusione che aggiungendo schegge di guscio alle plastiche eco-friendly si potrebbe creare un innovativo materiale d’imballaggio biodegradabile che si piega, ma non si rompe. La ricerca in merito è stata presentata al 251° meeting annuale dell’American Chemical Society. “Rompiamo i gusci d’uovo fino a ottenerne le più piccole componenti e poi le aggiungiamo a una speciale miscela di bioplastiche che abbiamo sviluppato“, spiega Vijaya K. Rangari, della Tuskegee University.Queste nanoparticelle di guscio aggiungono resistenza al materiale e lo rendono molto più flessibile di altre bioplastiche sul mercato. Crediamo che queste caratteristiche, insieme alla biodegradabilità nel terreno, possano rendere le bioplastiche con gusci d’uovo un materiale di imballaggio davvero alternativo“. A causa dell’inquinamento dovuto alla plastica, molti produttori stanno puntando sulle bioplastiche, derivate in genere da amido di mais, patate dolci o altre fonti vegetali rinnovabili, che sono biodegradabili e si decompongono velocemente e senza inquinare quando vengono depositate nel terreno. Il problema di questi materiali, però, è la mancanza di resistenza e di flessibilità ed è per questo che non hanno ancora sostituito la plastica tradizionale.