Meningite: 27enne ricoverato a Empoli, è il 17° caso degli ultimi tre mesi in Toscana

MeteoWeb

E’ ricoverato da ieri pomeriggio in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ‘San Giuseppe’ di Empoli, per meningite da meningococco di tipo ‘C’, un giovane uomo di 27 anni, residente in Lombardia, temporaneamente domiciliato a Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze. La conferma che si tratti di meningite da meningococco di tipo ‘C’ – si legge in una nota della Ausl Toscana Centro – e’ arrivata gia’ ieri pomeriggio dal laboratorio di analisi dell’azienda universitaria ospedaliera Meyer di Firenze. L’uomo non era vaccinato. L’unita’ funzionale di igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Empoli ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la persona ammalata. In Toscana sono stati 38 i casi di infezione dal 2015 (31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato); 17, con quest’ultimo caso, solo nel 2016 (14 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W). Quattro le morti per infezione da inizio 2016 (tutte riconducibili al gruppo C). E’ stata effettuata prontamente un’inchiesta epidemiologica dalla quale e’ risultato che la persona ha frequentato i seguenti luoghi: ‘Antica Trattoria del Turbone’ di Montelupo Fiorentino, solo la sera di martedi’ 22 marzo dalle ore 20 alle ore 21. Per chi ha frequentato questo locale in tale data e orario – si legge ancora nella nota – e’ raccomandata la profilassi antibiotica da assumere prima possibile su indicazione medica. L’invito non riguarda coloro che hanno frequentato il locale in altre date. Il personale del locale, presso il quale la persona ammalata si era trattenuta solo il tempo necessario all’acquisto di pizze da asporto, e’ gia’ stato sottoposto a profilassi: non c’e’, pertanto, alcun rischio nel frequentare il locale stesso. La persona lavora presso un’azienda del settore bancario a Firenze, ma non e’ addetto allo sportello: i contatti lavorativi sono stati individuati e sottoposti a profilassi. Si ricorda che il Meningococco e’ un batterio che non vive nell’ambiente esterno ne’ all’interno, per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, ne’ occorre procedere a pulizia particolare o disinfezione degli stessi. Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai servizi di guardia medica oppure al servizio di igiene pubblica di Empoli. Si ricorda che nei contatti di cui sopra a scopo cautelativo e solo per maggiore sicurezza la profilassi dovra’ essere eseguita anche se e’ gia’ stata effettuata la vaccinazione contro il Meningococco C.