Morta Zaha Hadid, i colleghi dello studio: “è stata la nostra eroina”

“La nostra eroina. Quanto siamo stati fortunati ad averla a Londra”. E’ quanto si legge sul sito della archistar Zaha Hadid nella chiosa del saluto scritto dai colleghi dello studio, nel quale si ricorda che l’architetto e designer “aveva contratto una bronchite all’inizio della settimana e un improvviso infarto mentre era in cura in ospedale”. “E’ con grande tristezza – si legge – che lo studio Zaha Hadid Architects ha confermato la morte di Zaha Hadid, avvenuta all’improvviso a Miami, nelle preme ore di questa mattina”. ZahaHadid ” sarà ricordata come il più grande architetto donna al mondo ad oggi. Nata Baghdad nel 1950, ha studiato matematica all’American University of Beirut prima di cominciare la sua avventura nell’architettura nel 1972 alla Architectural Association a Londra”. Dal 1979 ha stabilito il suo studio, Zaha Hadid Architects, a Londra, guadagnandosi reputazione e credibilità in tutto il mondo per i suoi lavori estremamente innovativi come The Peak a Hong Kong (1983), Kurfürstendamm a Berlin (1986) e la Cardiff Bay Opera House nel Galles (1994). Lavorando con Patrik Schumacher, il suo interesse è sempre stato interfacciare e far dialogare architettura, paesaggio e geologia. I suoi progetti, integrati con l’utilizzo di tecnologie innovative spesso hanno prodotto forme inaspettate e dinamiche. Tra i primi grandi progetti commissionati a Zaha Hadid che le hanno garantito un riconoscimento internazionale, è stato il Vitra Fire Station a Weil Am Rhein, Germany (1993); quindi il MAXXI a Rome (2009), il London Aquatics Centre per le Olimpiadi del 2012 e Heydar Aliyev Centre a Baku (2013).

Il museo di arte contemporanea Maxxi di Roma
Il museo di arte contemporanea Maxxi di Roma

Ediifici come il Rosenthal Center for Contemporary Art in Cincinnati (2003) e la Guangzhou Opera House in Cina (2010) sono stati riconosciuti come architetture capaci di trasformare le nostre idee di futuro con concetti di spazio visionari definiti da un grado di design, materiali e processi di costruzione avanzati. Nel 2004, Zaha Hadid è stata la prima donna premiata con il Pritzker Architecture Prize. Ha vinto due volte il più prestigioso premio di architettura in Uk, il RIBA Stirling Prize: nel 2010 per il MAXXI e per l’Evelyn Grace Academy. Questa una parte del curriculum che i suoi colleghi ricordano. Ma soprattutto mettono in evidenza le qualità della persona: “in privato Zaha era divertente e amabile, genuinamente interessata al lavoro di colleghi talentuosi che hanno dato una diversa visione dell’architettura come Steven Holl. E’ stata la prima a portare a Londra talenti come Lebbeus Woods o Stanley Saiotowitz. E’ stata eccezionalmente leale nei confronti dei suoi vecchi amici”.