Oltre 900 agnelli stivati a morte sul Tir proveniente dalla Romania

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Un carico di 900 agnelli provenienti dalla Romania e destinati alla macellazione per le tavole di Pasqua in Italia e’ stato fermato nella zona industriale di Pontinia (Latina) dai Forestali del Comando Provinciale di Latina e del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA). Con l’intervento di veterinari del Servizio Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche dell’Asl di Latina sono state verificate le condizioni di salute durante il trasporto, e si e’ riscontrato che alcuni esemplari erano morti durante il viaggio, pigiati nel cassone del camion.

A causa di numerose violazioni riscontrate, il veicolo che li trasportava e’ stato sottoposto a fermo amministrativo e sono state elevate sanzioni per 6.000 euro. Nell’ambito dei controlli inerenti al benessere degli animali e alla sicurezza agroalimentare, in particolare nel periodo precedente la Pasqua, si e’ proceduto al monitoraggio, nei giorni precedenti i controlli, del transito degli automezzi per la maggior parte provenienti dall’est Europa, soprattutto Romania, Polonia e Ungheria, e successivamente al fermo degli stessi prima che scaricassero gli animali, destinati anche ad industrie di macellazione.

Sono stati controllati circa 900 capi ovini con l’ausilio di medici veterinari della Azienda Sanitaria Locale di Latina, Servizio Igiene degli Allevamenti e produzioni zootecniche, per verificare le condizioni di salute durante il trasporto, ed e’ stata accertata anche la morte di alcuni esemplari, avvenuta prima dell’arrivo a destinazione. Le sanzioni amministrative sono state elevate per una serie di violazioni: spazi non sufficienti ad assicurare ventilazione adeguata agli animali e la mancata possibilita’ di movimenti naturali all’interno del semirimorchio. Si e’ accertata inoltre l’eccessiva densita’ di carico, causa di sofferenza inutile agli animali, con compromessa possibilita’ di riposo degli stessi, l’impossibilita’ di una corretta termoregolazione, oltre ad ostacoli al dispositivo di abbeveraggio. Ulteriori inadempienze hanno riguardato la regolare tenuta del giornale di viaggio e la inidoneita’ del sistema del controllo di livello acqua, il tutto secondo quanto prescritto dalla normativa di settore che sanziona le violazioni delle disposizioni del Regolamento CE n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate. Le infrazioni hanno comportato, come sanzione accessoria, il fermo amministrativo del veicolo sul quale erano stati caricati gli ovini, secondo quanto prescritto dalla legge. Tali controlli si inseriscono in una piu’ ampia campagna di attivita’ posta in essere dal Comando Provinciale di Latina, attraverso le strutture territoriali dipendenti e il proprio nucleo agroalimentare.