Pasqua, Giovedì Santo: significato, storia e origini

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Il giorno del Giovedì Santo la Chiesa rivive l’Ultima Cena, durante la quale Gesù ha istituito i Sacramenti dell’Eucaristia e del Sacerdozio Ministeriale, lasciandoci il comandamento nuovo (mandatum novum), quello dell’amore fraterno. Al mattino del Giovedì Santo il Vescovo, nella Chiesa Cattedrale, concelebra, con tutto il suo presbiterio, la Missa Chrismalis (Messa Crismale), chiamata in questo modo poiché il Vescovo, nella celebrazione, consacra gli Oli santi che distribuirà a tutti i sacerdoti affinchè in ogni comunità cristiana vi sia a disposizione: l’Olio dei catecumeni (Battesimo), il Sacro Crisma (Battesimo, Confermazione e Ordine Sacro) e l’Olio degli Infermi (per l’Unzione di malati).Durante la Messa Crismale avviene anche il rinnovo delle promesse sacerdotali:nel mondo interno ogni sacerdote rinnova gli impegni assuntosi nel giorno dell’Ordinazione per essere totalmente consacrato a Cristo nell’esercizio del Sacro Ministero a servizio dei fratelli. Nel tardo pomeriggio, invece, si celebra la Mesa in Cena Domini (Messa della Cena del Signore); l’ultima cena che Gesù tenne insieme ai suoi aspostoli, prima della sua Passione e si commemorano l’istituzione dell’Eucarestia e del Sacerdozio Ministeriale e il comandamento dell’Amore fraterno.

GIOVEDI' SANTO 1Durante la funzione viene anche ripetuta la lavanda dei piedi; un gesto d’amore compito da Cristo nei confronti dei discepoli, col quale il Figlio di Dio intendeva dare il buon esempio ai suoi, invitandoli a fare altrettanto coi loro fratelli.Durante l’Ultima Cena, come noto, Gesù, alzatosi e tavola, si tolse le vesti, si cinse la vita con un asciugamano e, con un catino pieno d’acqua, lavò i piedi agli Apostoli.Quando fu il turno di Simon Pietro, questi si oppose al gesto di Gesù, dicendo: “Signore tu lavi i piedi a me?” e Gesù rispose: “Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo”; allora Pietro, non comprendendo l’esempio di tale atto, disse: “Non mi laverai mai i piedi”. Allora Gesù rispose: “Se non ti laverò, non avrai parte con me” e allora Pietro, impulsivamente, rispose: “Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!”.

GIOVEDI' SANTO 2Gesù soggiunse: “Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti”. Infatti Gesù sapeva chi lo tradiva. Quando ebbe lavato i piedi degli Apostoli, riprese le sue vesti, si risiedette e disse loro: “Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi“. Al termine della Messa in Cena Domini viene allestito uno spazio apposito, l’altare della reposizione, per raccogliere le ostie consacrate (che i fedeli potranno adorare tutta la notte), tenendole così conservate sino al pomeriggio del Venerdì Santo quando verranno predisposte per la celebrazione eucaristica.