Salute: arriva la giornata di sensibilizzazione per ogni malattia

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In vista della Giornata dell’autismo in programma il 2 aprile, uno studio scientifico si interroga sull’utilità di queste celebrazioni. Quasi ogni giorno, ormai, cade infatti una ‘Giornata di sensibilizzazione‘ per qualcosa, ma si sa poco sull’efficacia di simili iniziative. Ebbene, uno studio statunitense, che ‘censisce’ almeno 212 diverse giornate dedicate alla Salute, conclude che in effetti questi eventi possono produrre miglioramenti reali. Il lavoro, condotto da John W. Ayers della San Diego State University Graduate School of Public Health e pubblicato su ‘JMir Public Health and Surveillance‘, offre un metodo per valutare gli impatti delle giornate di sensibilizzazione utilizzando i big data, e mostra che almeno una Giornata di sensibilizzazione sta avendo un grande impatto. Il team di esperti di Salute e informatica americani hanno valutato, in particolare, l’impatto del Great American Smokeout, che si tiene ogni anno a novembre per promuovere lo stop del fumo. Il team ha analizzato le notizie online su ‘smettere di fumare’ e i tweet relativi partiti dagli Stati Uniti per vedere se il messaggio era sentito e condiviso. Poi hanno indagato sulle ricerche online e la consultazione di servizi web di consulenza diretta per smettere con le ‘bionde’. “Questa strategia ci ha permesso di osservare come le giornate di sensibilizzazione in genere si svolgono sia sui media che nelle menti degli individui“, influenzandone le azioni, ha detto il co-autore Benjamin Althouse, del Santa Fe Institute. Ebbene, i numeri rilevati dai ricercatori mostrano un impatto notevole di questi eventi. E per Lee Westmaas, scienziato dell’American Cancer Society e coautore dello studio, la ricerca mostra che le giornate di sensibilizzazione possono avere un impatto ancora più grandi in futuro. Anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. “Per la prima volta nella storia, il pubblico può accedere e condividere immediatamente le informazioni e impegnarsi istantaneamente a migliorare la propria Salute, semplicemente utilizzando il telefonino“, ha dichiarato Mark Dredze, della Johns Hopkins University, fra gli autori dello studio. Questi risultati rafforzano il ruolo dei vari ‘awareness day’. “Un messaggio efficace e ben focalizzato, concentrato in un solo giorno, è potenzialmente in grado di produrre impatti analoghi alle campagne mediatiche a pagamento“, conclude Eric Leas, studente di comunicazione sanitaria presso l’Università della California a San Diego e coautore dello studio.