Scimmia incinta infettata da zika, così si capirà come il virus attacchi il cervello del feto

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Un team di ricercatori dell’università del Wisconsin ha deciso di inserire online tutti i dati relativi alla scimmia incinta infettata dal virus Zika. L’esperimento ha l’obbietto di comprendere come il virus attacchi il cervello del feto. All’animale è stato iniettato il virus lo scorso lunedì. Il gruppo di ricerca coordinato da Dave O’Connor metterà sul sito le immagini delle ecografie. Sento una necessità morale nel fare questo tipo di ricerca su un animale – scrive O’Connor in un commento all’esperimento -, e allo stesso tempo sono triste per quello che questo lavoro comporta. Non penso che queste due cose si escludano a vicenda“. L’esperimento, spiega il ricercatore, è stato pianificato per mesi.

Un paio di settimane fa – spiega – ero a Rio de Janeiro, e continuavo a vedere donne incinte per strada, tutte potenzialmente a rischio. Sono arrivato alla conclusione che c’è un imperativo etico e morale a studiare il modello animale più rilevante per avere i dati più preziosi“. Il Comitato di Emergenza dell’Oms dichiara che vi siano sempre maggiori evidenze di una possibile correlazione tra il virus Zika ed una serie di problemi del feto, ma servono più ricerche per provarlo con certezza.