Spazio, si conclude la missione dei gemelli spaziali: Kelly saluta fotografando l’alba

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Il cielo che si colora di rosso e il sole che fa capolino dietro la Terra prima di alzarsi sull’orizzonte: sono dedicate all’alba le ultime foto che il ‘gemello spaziale’ Scott Kelly ha condiviso sui social prima del viaggio di ritorno che dalla Stazione Spaziale lo riporterà a Terra dopo la missione record di un anno. Il viaggio di rientro comincerà questa sera con l’ingresso nella Soyuz, previsto alle 22:15 italiane, e si concluderà con l’atterraggio nella steppa del Kazakhstan, atteso alle 5:27 italiane del mattino del 2 marzo. A poche ore dall’inizio del viaggio, la Nasa ripercorre la missione di un anno di Kelly pubblicando i messaggi più significativi o curiosi che l’astronauta ha pubblicato sui social media. Le immagini ripercorrono i momenti più speciali o divertenti della missione, a cominciare dal lancio avvenuto il 28 marzo 2015 con i russi Mikhail Kornienko e Ghennadi Padalka.

Credit: NASA
Credit: NASA

Nella foto pubblicata su Instagram, Kelly ringrazia ”tutti coloro che hanno reso possibile questo bel lancio”. Spettacolari le foto di albe, aurore e tramonti che l’astronauta ha pubblicato su Twitter, tanto che il presidente degli Stati Uniti Obama gli aveva scritto ”visto che ami le foto, ti capita mai di guardare fuori dalla finestra e andare fuori di testa?”, riferendosi al panorama fantastico che si ammira dalla Stazione Spaziale. L’astronauta ha celebrato sui social anche le principali tappe della sua missione. con i primi 100 giorni, e poi con i 300, trascorsi nello spazio con il collega russo Mikhail Kornienko, anche lui in orbita per un anno. Tante anche le immagini di decorazioni e cibi spaziali con le quali Kelly ha condiviso sui social i momenti di festa, dal giorno del Ringraziamento ad Halloween, al Natale, ma anche la giornata nazionale dell’hamburger e quella del caffè. Per augurare buon San Valentino a tutti, poi, ha pubblicato la foto del primo mazzo di fiori spaziale, composto dalle zinnie coltivate personalmente sulla stazione orbitale.