E’ stata simulata l’origine dei buchi neri giganteschi con una massa pari a miliardi di volte quella del Sole. Quei sarebbero nati quando nubi di gas sarebbero precipitate in delle buche create dalla materia oscura. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society ed è dovuto al gruppo di ricerca coordinato da Kentaro Negamine, dell’Università giapponese di Osaka e Isaac Shlosman, dell’Università americana del Kentucky. Secondo la ricerca, sarebbe questa l’origine dei buchi neri che si nascondono nel quasar. La simulazione è stata resa possibile grazie a dei supercomputer dell’Università di Osaka e dell’Osservatorio Nazionale del Giappone. Finora si pensava che i buchi neri giganteschi fossero nati dal collasso delle prime stelle nate nell’universo, ma le simulazioni condotte fino a oggi mostrano che questo processo porterebbe alla nascita di piccoli buchi neri. Simulando la rete di filamenti di materia oscura nell’universo è stato dimostrato che i buchi neri si sono formati quando nubi di gas sarebbero precipitate in buche. Nell’esperimento, il buco nero è cresciuto molto rapidamente e ha raggiunto in ‘soli’ due milioni di anni la massa pari a due milioni di volte quella del Sole.
Spazio: simulata l’origine dei buchi neri giganteschi


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?