Terremoto Campobasso: panico all’alba, scuole chiuse a Ripabottoni

Stamattina all’alba il forte terremoto magnitudo 3.7 ha fatto tremare le case in provincia di Campobasso e gettato nel panico la popolazione, soprattutto dei Comuni più vicini all’epicentro, tra cui Ripabottoni: “La scossa con magnitudo 3.7 ha fatto rivivere alla popolazione di Ripabottoni la paura del terremoto del 2002. Tant’è che la gente si è riversata in strada ed io ho messo subito in moto l’ufficio tecnico,” ha dichiarato il sindaco Orazio Civetta. “Sono stato contattato dalla Protezione civile ed abbiamo già effettuato i controlli tecnici. Ho firmato una ordinanza di chiusura della scuola media inferiore e stiamo procedendo ad una serie di sopralluoghi“. In paese sono crollati due ponteggi in legno che erano stati posizionati su due abitazioni lesionate dal terremoto del 2002, si trattava di “impalcature deteriorate e, per questo, sono crollate“. Gli abitanti hanno sentito prima un boato e poi i movimenti sussultori.

Abbiamo avvertito il terremoto molto bene e forte. Abbiamo proceduto subito con i sopralluoghi ma in paese non sono stati rilevati danni“: ha dichiarato il sindaco di San Giuliano di Puglia Luigi Barbieri.

Anche le scuole di Casacalenda, vicino Ripabottoni, sono oggetto di sopralluoghi, ma al momento non si è riscontrato alcun danno grave, tanto che gli istituti non sono stati chiusi. La popolazione ha avvertito il terremoto soprattutto ai piani alti: “Abbiamo avvertito la scossa, è stata brevissima, di pochi secondi“.

Il sisma è stato avvertito anche a Larino e lungo la costa molisana.