Un fiume atmosferico porta pioggia e neve sulla California: rischio alluvioni e frane

MeteoWeb

Una serie di tempeste sulla California caratterizza quello che viene già definito “Miracle March“: Chris Dolce, meteorologo per The Weather Channel, spiega che il pattern meteorologico sarà accompagnato da un fiume atmosferico (“Pineapple Express“, termine non tecnico che si riferisce a un flusso forte e persistente di umidità atmosferica associata a piogge intense provenienti dalle acque adiacenti alle Hawaii e che si estendono poi alla costa Pacifica degli Stati Uniti) che potrebbe generare forti precipitazioni, neve nella Sierra Nevada, forti venti, alluvioni costiere nella settimana in arrivo. I venti hanno già raggiunto oggi picchi di 141 km/h sul Mount Diablo ed hanno provocato danni nella California del Nord; le strade si sono allagate a San Jose e Oakland. In molte aree

Con l’arrivo della primavera e della stagione estiva, le piogge in corso sono ben accolte nello Stato californiano, anche se le conseguenze potrebbero rivelarsi pesanti (alluvioni e frane).

Il fronte sta scivolando in queste ore lungo la costa: un secondo sistema raggiungerà la California settentrionale dopo poche ore, per poi perdurare e interessare anche l’area meridionale. Il fiume atmosferico, associato con il primo fronte, si estenderà sulla California fino alle Hawaii, accompagnato da forti correnti a getto con venti a 321 km/h ad alta quota sull’Oceano Pacifico,” spiega Chris Dolce. “Lunedì sono attese quindi forti piogge, con probabili inondazioni e frane, tanto che sono già in vigore allerte nella California centrosettentrionale. Sono attese nevicate (oltre 90 cm) in Sierra Nevada, al di sopra dei 2000 metri. Tra poche ore inizieranno a soffiare forti venti, dall’Oregon nordorientale fino alla Sacramento Valley, in Sierra Nevada e nelle colline adiacenti: le raffiche potrebbero raggiungere picchi di 160 km/h nelle aree esposte della Sierra Nevada. Pioggia e neve potrebbero generare conseguenze anche a Washington e in Oregon, mentre il sistema frontale di spinge nell’entroterra.”

Successivamente, i modelli mostrano il probabile arrivo di numerosi sistemi temporaleschi sulla West Coast, ma è ancora troppo presto per stabilirne gli effetti.