Unistem Day 2016:”La cultura apre la mente, studiate o sarete schiavi”

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L’Unistem Day 2016, la giornata coordinata dalle professoresse dell’ateneo di Cagliari, Micaela Morelli (prorettore per la Ricerca), Roberta Vanni e Iole Tomassini Barbarossa, ha avuto per cornice “Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali”.

Elena Cattaneo, senatrice e scienziata, ha promosso il percorso scientifico. 500 studenti dei licei e degli istituti Brotzu, Motzo e Levi di Quartu Sant’Elena, Tommaseo, Euclide, Michelangelo, Buccari-Marconi e Da Vinci-Besta di Cagliari, Pitagora di Selargius, Piga di Villacidro, Giua di Assemini e Bacaredda di Capoterra hanno accolto  Brian Sacchetti, Joe Alexander, Giacomo Devecchi, Lorenzo D’Ercole, Matteo Formenti e Jarvis Varnado, con il preparatore atletico Matteo Boccolini, accompagnati dal presidente Stefano Sardara .

Selfie,autografi , domande e merenda collettiva si sono susseguiti durante la giornata.

La cultura apre la mente, studiate o sarete schiavi – ha detto Morelli aprendo l’incontro – La scienza aiuta a capire il mondo, solo studiando si è liberi di valutare e scegliere. Da cinque anni partecipiamo a Unistem, con un precetto: le informazioni scientifiche corrette sono utili per giudicare, crescere, migliorarsi”. “Sapete che lo studio rallenta la demenza. Sapete che studiare è rivoluzionario. Sapete che circolano tante dicerie sull’inutilità della laurea – ha precisato il rettore Del Zompo – ebbene, vi dico che se vi laureate avrete più possibilità di cullare i vostri sogni, di trovare un lavoro, di scegliere quel che volete fare”